La Pasticceria Torinese viene fondata nel 1910 dal Sig. Morini, valente pasticcere che, di ritorno nella natia Reggio Emilia dopo un periodo di permanenza e altrettanta formazione a Torino, decide di aprire un proprio locale, proponendo specialità dolciarie allora poco in uso nella nostra cittÀ.
Era usanza ormai diffusa e altrettanto prestigioso in quel periodo, l’uso di titolare una pasticceria con il nome della Capitale Sabauda o con aggettivi che ne menzionassero le affinitÀ, in quanto, fino alla metÀ del secolo scorso, era consierata la Capitale italiana dell' arte dolciaria.
Seguirono poi la stessa attivitÀ i nipoti del fondatore, per poi passare dopo varie gestioni, all’attuale conduzione che, decidendo di ampliare l’attivitÀ, non ha voluto cancellare tanti anni di storia importante, cercando di ricreare un locale che per tipologia, arredi e proposte fosse la continuitÀ di tanta tradizione.
Stefano e Monica sono quindi lieti di presentare alla cittÀ un suggestivo angolo dal sapore mitteleuropeo.
In questo contesto il locale si sviluppa in tutta la sua poliedricità attraverso la pasticceria, la caffetteria, la sala da thé, la gelateria nel periodo estivo, varie proposte di gourmet dal mondo e un'apprezzabile carta dei vini